Mobilità sostenibile e integrata. La scelta cooperativa: il convegno per i 50 anni di Cosepuri e Saca

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Bologna, 10 Ottobre 2022

Mobilità sostenibile e integrata. La scelta cooperativa: il convegno per i 50 anni di Cosepuri e Saca


Mobilità sostenibile e integrata. La scelta cooperativa: il convegno per i 50 anni di Cosepuri e Saca

Si è svolto nel segno di un forte sguardo verso il futuro l’anniversario di Cosepuri e Saca, storiche cooperative bolognesi, nate entrambe nel 1972 e operanti nel settore del trasporto di persone e di merci.
Non solo memoria delle origini, ma soprattutto innovazione, sostenibilità e investimenti: queste le parole d’ordine lanciate dall’Auditorium di FICO nel corso del convegno “Mobilità sostenibile e integrata. La scelta cooperativa”.
“È stata una grande soddisfazione celebrare insieme il 50° anniversario, abbiamo però voluto andare oltre la semplice celebrazione e fornire un contributo sui temi della mobilità sostenibile, una sfida cruciale per il mondo dei trasporti, tanto più in tempi in cui il caro energia incide con forza abbiamo inteso ribadire il nostro impegno” spiega Alessio Passini, presidente di Saca.
Sulla stessa linea anche Gino Onofri, presidente di Cosepuri: “Per questi 50 anni abbiamo voluto interpretare a modo nostro lo spirito cooperativo, stando insieme sui temi che tracceranno la via verso il futuro, a partire dall’efficientamento energetico dei veicoli e dall’elettrificazione. La crisi energetica e la crisi ambientale ci mettono di fronte all’urgenza di procedere senza indugi: abbiamo di fronte anni in cui la transizione ecologica sarà un obiettivo primario”.
In questo senso anche le parole di Enrico Giovannini, Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili che, intervenendo in video, ha sottolineato la centralità del metodo cooperativo nei rapporti tra istituzioni e impresa in vista della concreta realizzazione di formule sostenibili di mobilità.
A rafforzare i temi toccati dal Ministro, l’intervento di Pierluigi Stefanini, presidente di Asvis, cui ha fatto seguito l’intervento di don Paolo Dall’Olio, direttore dell’Ufficio Pastorale per il Lavoro della Diocesi di Bologna.
Il convegno, concepito come un dialogo tra mondo dell’impresa cooperativa e istituzioni, ha visto poi gli interventi di Daniele Ravaglia, presidente di Confcooperative Bologna e dell’Alleanza delle Cooperative di Bologna e di Rita Ghedini, presidente di Legacoop. Cosepuri e Saca, associate rispettivamente a Confcooperative e a Legacoop, “appartengono a tradizioni cooperative differenti, ma danno prova di saper interpretare davvero lo spirito dell’alleanza, che tiene insieme le diverse matrici culturali della cooperazione, permettendo al mondo cooperativo di guardare in una direzione comune” ha affermato Ravaglia.
“Il convegno voluto da Cosepuri e Saca dimostra la capacità della cooperazione di aggiornarsi e di tenere testa alle sfide del presente e del futuro, senza farsi scoraggiare dalla congiuntura attuale e tenendo ben chiari gli obiettivi di sostenibilità” ha affermato Ghedini.
Intorno a innovazione e sostenibilità hanno ruotato anche gli interventi di Dino Brancale, managing director AVL Italia, azienda impegnata sul fronte della mobilità ad idrogeno, e di Tiziano Dotti, public sales manager di Iveco.
Tra gli attori impegnati sul fronte della sostenibilità anche la Chiesa cattolica, che con Papa Francesco ha inteso porre la salvaguardia ambientale nell’orizzonte culturale e spirituale dei cristiani.
Sui temi della sostenibilità e dell’innovazione applicate alla mobilità sono intervenuti poi gli ospiti di parte politica – Emily Clancy, vice sindaca di Bologna e Andrea Corsini, assessore regionale ai trasporti – cui hanno fatto seguito gli interventi di Giuseppina Gualtieri, presidente di Tper e Marco Spinedi, presidente di Interporto Bologna.
“Il convegno ha inteso dare voce a tutti i punti di vista della mobilità, con un’attenzione particolare al nostro territorio, in chiave di integrazione tra le piattaforme logistiche e di transizione verso modelli di sostenibilità, la cui implementazione oggi non è più rimandabile. Più ancora che agli anni trascorsi, abbiamo voluto che la celebrazione guardasse ai prossimi tempi” ha spiegato Alessio Passini.
“La scelta cooperativa, a cui fa riferimento il titolo, vuole essere una dichiarazione di impegno, in un’occasione così importante per noi. L’impegno a mantenere una visione chiara e orientata verso obiettivi che coniughino successo aziendale e contributo al bene comune, in una logica di sistema che vede insieme istituzioni e imprese” ha concluso Gino Onofri.


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